
OSSERVATORIO MECSPE – I QUAD. 2026
Può l’incertezza dei mercati globali trasformarsi in una spinta al cambiamento per le imprese italiane? La manifattura sembra rispondere di sì. Di fronte a uno scenario internazionale instabile, le aziende non restano alla finestra, ma investono nei processi produttivi, innovano, guardano all’estero come opportunità,puntano sull’efficienza energetica per rafforzare competitività e resilienza. È la fotografia restituita dall’Osservatorio MECSPE[1], la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera, in programma a BolognaFiere dal 3 al 5 marzo 2027, relativa al I quadrimestre 2026.
Ma per comprendere lo stato attuale e le potenzialità dell’industria manifatturiera italiana, che nel 2026 raggiungerà un valore di 1.168 miliardi di euro e che, tra il 2027 e il 2030, potrebbe crescere a un ritmo medio annuo dell’1% a prezzi costanti[2], bisogna partire dal livello di soddisfazione degli imprenditori. Nei primi quattro mesi del 2026 il quadro che emerge non si può definire brillante, ma neppure critico: solo il 16% degli intervistati dichiara infatti un basso livello di soddisfazione, mentre per il 55% è medio e per il 29% è alto.
Un cauto ottimismo che segue l’andamento dell’azienda: quasi due terzi delle imprese (63%) si dichiarano in linea con gli obiettivi fissati per il 2026; nei primi quattro mesi dell’anno oltre tre aziende su quattro hanno registrato un fatturato stabile o in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre più di un’impresa su due valuta il proprio portafoglio ordini almeno sufficiente.
Anche guardando al futuro, c’è cautela ma non pessimismo: l’85% delle imprese affronta il biennio 2026-2027 con una fiducia almeno moderata, di cui il 22% con aspettative elevate.Il contesto resta sfidante, ma sta anche spingendo le imprese ad accelerare il cambiamento. Se da un lato l'incertezza internazionale rappresenta la principale criticità per quasi la metà delle aziende (48%), seguita dall'andamento generale del mercato (41%) e dall'aumento dei prezzi delle materie prime (40%), dall'altro queste pressioni stanno inducendo gli imprenditori a ripensare strategie, processi e priorità di investimento in innovazione ed efficienza. Un approccio che conferma la capacità della manifattura italiana di reagire e trasformare le difficoltà in nuove opportunità di crescita.
Automazione e digitale: le sfide attuali accelerano l’innovazione
L’innovazione è quindi uno dei principali driver del cambiamento. Tra le tendenze destinate ad affermarsi o rafforzarsi nei prossimi anni, gli imprenditori indicano al primo posto l’automazione e la robotica per l’efficienza produttiva (34%), seguite dalla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi (33%) e la personalizzazione e produzione su misura (31%). Cresce anche l’attenzione verso trasformazioni di più lungo periodo: il 27% individua nella sostenibilità ambientale e i processi a basso impatto una delle principali direttrici di sviluppo, mentre il 23% guarda alla transizione energetica e alla riduzione dei consumi come aree strategiche su cui investire.
La strategia delle imprese appare quindi graduale e concreta: si parte dalle tecnologie capaci di generare benefici immediati in termini di produttività, qualità ed efficienza, preparando così il terreno a trasformazioni più profonde. In questo percorso, MECSPE si conferma il luogo in cui il cambiamento prende forma, offrendo occasioni concrete di confronto e aggiornamento attraverso iniziative come MECSPE LAB – Spazio Innovazione, iniziativa speciale volta ad anticipare le tendenze di mercato e a divulgare contenuti di innovazione, e l’Arena MECSPE, punto di riferimento per il dibattito sui temi strategici del futuro dell’industria manifatturiera.
Export, cresce la fiducia: l’88% delle imprese vede opportunità sui mercati esteri
Segnali incoraggianti arrivano anche sul fronte delle prospettive dell’export: l’88% delle imprese guarda con fiducia al biennio 2026-2027, un dato in crescita rispetto alla rilevazione precedente che conferma la centralità dei mercati esteri nelle strategie di sviluppo del settore.
Più che arretrare, le aziende stanno ridefinendo le proprie direttrici di espansione. Tra le imprese esportatrici, il 33% punta a consolidare la presenza nei mercati già presidiati e ritenuti più stabili, mentre il 32% guarda a nuove destinazioni per diversificare il rischio e cogliere ulteriori opportunità di business. Un ulteriore 22% è impegnato nella ricerca di partner e distributori più affidabili e radicati a livello locale.
Anche la preoccupazione per i dazi appare più contenuta: oltre la metà delle imprese si dichiara poco o per nulla preoccupato per il loro impatto sulle prospettive future dell’impresa. Dopo una prima fase di forte attenzione, una parte rilevante del sistema produttivo sembra quindi aver iniziato ad adattarsi al nuovo scenario commerciale adattando strategie e modelli di business per continuare a competere sui mercati internazionali.
Energia e filiere: dalle pressioni sui costi nuovi investimenti
Un’altra sfida riguarda i costi energetici che continuano a rappresentare una pressione per le imprese: più di otto imprese su dieci prevedono un aumento dei costi energetici, anche se per il 57% i rincari avranno un impatto gestibile e non pregiudicheranno la sostenibilità aziendale. La sfida energetica diventa così una nuova opportunità di crescita. Il 42% delle aziende prevede infatti investimenti nelle energie rinnovabili o nell’efficienza energetica, trasformando la pressione sui costi in un’occasione per accelerare il passaggio verso modelli produttivi più sostenibili, efficienti e meno esposti alla volatilità energetica.
Una dinamica analoga interessa le catene di fornitura. Le difficoltà di approvvigionamento restano diffuse, ma per sette imprese su dieci hanno avuto un impatto moderato o minimo sulla produzione. Per rafforzare la resilienza delle filiere, le aziende stanno diversificando i fornitori, ricorrendo ad accordi di lungo periodo, aumentando le scorte e individuando materiali alternativi: interventi che contribuiscono a costruire supply chain più flessibili e preparate ad affrontare nuovi shock.
«Le trasformazioni globali aprono nuove opportunità per la manifattura italiana: imprenditori prudenti oggi, ma pronti a investire sul futuro”», commenta Maruska Sabato, Project Manager di MECSPE - I dati dell’Osservatorio mostrano imprese consapevoli delle sfide che hanno davanti, ma determinate a rafforzare la propria competitività attraverso investimenti, innovazione e apertura a nuovi mercati. La trasformazione digitale, l’efficienza energetica e la buona tenuta delle filiere non sono più soltanto obiettivi di sviluppo, ma vere e proprie leve strategiche per affrontare il futuro. Come MECSPE, il nostro obiettivo è continuare ad accompagnare le aziende in questo percorso, creando occasioni di confronto e connessione tra domanda e offerta di innovazione».
Appuntamento a MECSPE Bologna 2027 Dal 3 al 5 marzo 2027, BolognaFiere ospiterà la nuova edizione di MECSPE, punto di incontro strategico per la filiera manifatturiera italiana ed europea. La manifestazione offrirà alle imprese l’opportunità di fare networking, scoprire i nuovi trend del mercato, conoscere in anteprima le novità del settore, tra cui tecnologie e soluzioni per migliorare l’efficienza produttiva, digitalizzare i processi e affrontare le sfide legate all’energia, ai materiali e alla riorganizzazione delle catene di fornitura.
Per informazioni e aggiornamenti: https://www.mecspe.com/
La prossima edizione di MECSPE si terrà dal 3 al 5 marzo 2027.
I numeri di MECSPE BOLOGNA 202660.581 visitatori professionali, 92.000 mq di superficie espositiva, oltre 2.000 aziende presenti, 13 Saloni espositivi, 18 iniziative speciali, 157 convegni.
I saloni di MECSPE
Macchine e Utensili – Macchine utensili, Attrezzature, Utensili e Software di progettazione; Macchine lavorazione lamiera – Piegatura, Stampaggio, Taglio, Assemblaggio, Saldatura, Materiali e Software; Fabbrica Digitale – Informatica industriale, IoT, Sensoristica industriale, Cloud-manufacturing, Tecnologie di identificazione automatica, Applicazioni, dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’interpretazione e l’interconnessione dei processi; Logistica – Confezionamento, Imballaggio, Movimentazione, Material handling, Lean manufacturing, Software gestionale di magazzino, Supply chain management, Sistemi di Sicurezza, DPI, Terziarizzazione; Subfornitura Meccanica – Lavorazioni meccaniche di precisione, Carpenteria metallica, Costruzioni meccaniche, Fasteners, Fonderie, Minuterie, Lavorazioni del filo metallico, Lavorazioni industriali per conto terzi, Microlavorazioni; Elettronica Italia – Cem (contract electronics manufacturer), Cablaggi, Ems (electronics manufacturing service), Pcb (produttori di circuiti stampati), Studi di Ingegneria e progettazione; Eurostampi, plastica, gomma e compositi – Lavorazione materie plastiche, gomma e compositi, Macchine e impianti, Attrezzature ausiliarie, Materiali innovativi, Stampaggio, Estrusione, Imballaggio, Soffiaggio, Stampi, Modelli, Componenti normalizzati per stampi, Design, Software di simulazione e progettazione, Microlavorazioni; Additive Manufacturing – Stampa 3D, Prototipazione Rapida, Rapid Manufacturing, Sistemi e servizi per reverse engineering, Tecnologia additiva, Materiali, Servizi, Hardware: stampanti e scanner 3D, accessori, Software di simulazione e progettazione; Trattamenti e Finiture – Impianti per il trattamento delle superfici, Forni, Galvanica, Processi chimici ed elettronici, Lavaggio, Metallizzazione, Smaltatura, Zincatura, Prodotti e accessori per trattamenti, Trattamenti Termici, Verniciatura; Materiali non ferrosi e leghe – Lavorazioni di materiali non ferrosi (Alluminio, Titanio, Magnesio, Leghe Leggere), Pressofusioni, Fonderie, Lavorazioni industriali conto terzi, Tecnologie, Design, Engineering; Automazione e Robotica – Automazione e Robotica, Assemblaggio, Montaggio e manipolazione; Controllo e Qualità – Certificazione e controllo della qualità, Metrologia, Strumenti di misura, Prove di laboratorio, Taratura, Attrezzature di analisi, Visione; Power Drive – Organi di trasmissione meccanica, Oleodinamica, Pneumatica, Meccatronica, Controllo del movimento, Manutenzione, Aria compressa.
Ufficio stampa
MY PR – www.mypr.it
Roberto Grattagliano – 338 9291793 – roberto.grattagliano@mypr.it
Elena Soccal – 345 4434931 – elena.soccal@mypr.it
Mariagiovanna Monzo – 340 2513708 – mariagiovanna.monzo@mypr.it
[1] Osservatorio MECSPE sull’industria manifatturiera relativo al I quadrimestre 2026 condotta da Nomisma utilizzando il metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) effettuato a maggio-giugno 2026
[2] Rapporto Analisi dei Settori Industriali, maggio 2026, Prometeia – Intesa Sanpaolo