
Nel settore della cybersecurity industriale e dei servizi IT-OT, quali sono le principali tendenze che stanno emergendo e che avranno un impatto significativo nei prossimi anni?
"Le principali tendenze nella cybersecurity industriale IT-OT sono legate alla crescente esposizione degli ambienti produttivi connessi e alla conseguente necessità di una governance strutturata del rischio. In questo scenario, le pressioni normative stanno assumendo un ruolo determinante: NIS2, il nuovo Regolamento Macchine e il Cyber Resilience Act stanno alzando in modo significativo l’asticella dei requisiti di sicurezza lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi industriali. Parallelamente, si consolida il passaggio verso modelli di continuous monitoring degli asset OT e di security-by-design integrata nei processi di ingegnerizzazione. L’esplosione di IIoT ed edge computing amplia la superficie d’attacco, rendendo la security-by-design un imperativo. Cresce inoltre l’adozione di SOC specializzati e l’integrazione dell’AI per la detection proattiva. In questo scenario, la sicurezza della supply chain emerge come elemento critico nella continuità operativa".
Con quale livello di fiducia guardate all'evoluzione del mercato nel biennio 2026-2027?
"Guardiamo al biennio 2026-2027 con un livello di fiducia elevato ma consapevoli della crescente complessità del contesto. Il mercato è sostenuto da driver regolatori sempre più incisivi, in primis NIS2, dall’accelerazione degli investimenti in digitalizzazione industriale e da una crescente attenzione del board verso il rischio cyber come rischio d’impresa. La domanda di servizi MSSP e di capacità di monitoraggio e protezione degli ambienti OT è destinata a crescere in modo strutturale. Restano tuttavia criticità legate alla disponibilità di competenze specialistiche e alla maturità organizzativa delle aziende manifatturiere nel trasformare gli obblighi normativi in programmi di sicurezza continuativi e misurabili".
Perché avete scelto di partecipare a MECSPE 2026?
"Abbiamo scelto MECSPE perché rappresenta uno dei principali ecosistemi di riferimento per la manifattura avanzata in Italia, nostro mercato strategico. La manifestazione consente un confronto diretto con decision maker IT e OT e con le figure apicali coinvolte nei processi di automazione e trasformazione digitale degli impianti industriali. La manifestazione, inoltre, costituisce un contesto privilegiato per rafforzare il posizionamento su un tema ormai centrale come la cybersecurity OT, contribuendo a spostare la percezione da funzione tecnica a leva strategica per continuità operativa, resilienza e competitività industriale".
Tra gli obiettivi della vostra presenza in fiera quali erano le priorità principali?
"La priorità è stata rendere evidente l’impatto reale del rischio cyber sugli ambienti produttivi. Attraverso simulazioni dal vivo e dimostrazioni pratiche abbiamo spostato il confronto dal piano teorico a quello operativo, mostrando le conseguenze dirette di un attacco sulla continuità della produzione. L’obiettivo era attivare consapevolezza nei decision maker e avviare percorsi strutturati di adozione della cybersecurity OT come componente strategica".
Considerando i contatti generati e le opportunità sviluppate, come valutate il ritorno dell'investimento della partecipazione a MECSPE 2026?
"MECSPE 2026 ha assicurato un presidio qualificato del mercato e l’attivazione di interlocuzioni con decision maker e stakeholder coerenti con il nostro posizionamento, inclusi potenziali partner tecnologici e system integrator".
Stefano Aversa
Founder & CEO - AESSE Soluzioni Informatiche S.r.l.